frecciarossa

Se il Ponte del 2 giugno si fa sul Frecciarossa

Il ponte del 2 Giugno con Appetitoso e il treno: alla scoperta di cibo, sapori e profumi di tre città magnifiche come Milano, Firenze e Roma.

Per il ponte del 2 Giugno in viaggio per l’Italia

Milano, mercoledì 1 giugno.

Siamo in zona Ponte, sono le 12 e fuggo dall’ufficio a due fermate di metro dalla Centrale. Mi infilo sulla metro gialla e che il ponte abbia inizio.

Il Frecciarossa parte alle 13:20 e mi porterà a Firenze e poi Roma per la prima tappa del long WE. Che faccio? Panino in Treno? Mi fermo da Antares  in via Vittor Pisani? Oppure? Oppure vado da  Spontini in piazza Duca d’Aosta perché una cosa è chiara: con Spontini la pizza è buona e ti servono in fretta e io il treno non lo perderò mai. Spontini ha pochi gusti ma semplici e soprattutto rapidi da fare per cui la mia scelta mentale insieme al luogo mi fa immaginare anche la pizza: la classica Margherita . Spontini A Milano è nato così: con la Margherita. Sono le 12:25 e mi fiondo dentro: non mi siedo guardo il cameriere e dico trancio di margherita e birra media (via la birra a pranzo in pre-vacanza ci vuole), la divoro al volo. Sono le 13:05 e l’ultima goccia di birra se ne va il lettore della carta di credito, pago e alle 13:09 esco. Attraverso la strada entro in Centrale , scale mobili binario ed hop sono nell ‘ultimo vagone alle 13:19. Sento le porte che si chiudono e mi siedo a metà vagone. Sonno (ma che birra è: Tennents ad 8 gradi?). Dormo.
Mi sveglio alle 14:30 e mi accorgo che siamo in zona Firenze, non vorrei alzarmi ma devo scendere fa un caldo infernale ed io voglio un caffè. Mi trovo davanti la nuova Feltrinelli però, e decido che si, devo vedere Gemma a Firenze. Ed allora mica arrivo li con le mani vuote, le compro un libro illustrato sugli animali per bimbi dai due anni in su. Un po’ fuori età per lei che ha un anno, ma so che lo userà. Esco da Santa Maria Novella e mi fiondo verso Borgo Ognissanti  attraversando una sequela di negozi di roba ad un euro, di kebab e cinesi a 9,90€ all you can eat. La vista è annebbiata e non ho ancora preso il caffè. Apro la mia fedele applicazione Appetitoso, cerco per uno spuntino, e all’improvviso una visione:  All’antico Vinaio, ristorante dove la schiacciata è una religione. Fila in piedi (perchè qui c’è sempre la fila), ma io in fondo ho fame ed allora che fo? Aspetto e mi concedo una schiacciata delle loro, preparata al momento ed eccezionale. Ci metto mezz’ora a mangiarla. Sono le 15:15. Esco e fa un po’ meno caldo. Percorro Borgo Ognissanti e vado verso piazza Ognissanti, vado verso il mio albergo dove troverò Gemma e Chiara entro al Westin. Consegna libro riposo di mezz’ora (Gemma sfoglia) e poi si esce. In giro per Firenze col passeggino con la città semivuota perché tutti sono ancora al lavoro e i turisti non sono arrivati per il ponte. Si fanno le 19 e poi le 19:30, non posso perdermi il meglio di questa città. Ho voglia di tagliatelle, apro Appetitoso e trovo vicino a me all’Antico Noè, ci infiliamo li prima del rush, troviamo un bel tavolo e ci sediamo con Gemma che guarda gli arredi d’epoca un po’ consumati . Ordiniamo Tagliatelle ai funghi porcini  come se piovesse: con bel mezzo di rosso mentre invece Gemma si mangia la sua pappa, ma poi come non si fa a farle provare una tagliatella?  Di secondo ordiniamo i porcini fritti ed un altro mezzo di rosso se ne va.
Sono le 9 e ci avviamo in piazza Ognissanti ed al Westin. Gemma dorme e fa un bel freschino. Alle 10 sazi e stanchi dormiamo con Gemma fra di noi. Domani ci toccherà con una bella macchina a noleggio un giro fra le colline (obbligatoria Bellosguardo).

Giovedì 2 giugno

Si va in collina e li pranziamo, fa fresco e facciamo anche un giro nei parchi li intorno. Nel pomeriggio si torna verso Firenze e col Frecciarossa delle 18:38 verso Roma. Alle 20:10 arriviamo ci fiondiamo al Radisson Blu  dove ci aspetta al bar uno scaldino per la pappa di Gemma che lei divora con gran piacere. Noi, invece, ci prendiamo un club sandwich prima di andare a dormire.

Venerdì 3 giugno.

Abbiamo evitato la parata ai Fori Imperiali (un classico di chi fa il ponte a Roma) e  col nostro Enjoy col seggiolino per Gemma ( eh si grazie a  Chicco  è  possibile, si possono noleggiare per brevi periodi auto e seggiolino) si gira a Roma e, la prima cosa che facciamo è andare a Villa Borghese. La prendiamo da Piazzale Flamino e facciamo una bella passeggiata un po’ in salita fino ad arrivare al laghetto per riposarci. Poi, in cerca di snack,  camminando camminando finiamo alla Galleria Borghese  e ci fiondiamo nel bar li sotto.
Apro Appetitoso per andare a colpo sicuro e mi suggerisce un rapido panino con la porchetta da Er buchetto. Detto e mangiato. Passo poi alla visita alla galleria dove Apollo e Dafne  e la  Paolina Borghese ci appaiono in tutta la loro grandezza. Roma il venerdì è piena di turisti, ma dopo esserci riposati a Villa Borghese facciamo il percorso al contrario e andiamo a Piazzale Flaminio per poi infilarci in Piazza del Popolo e proseguire per via del Corso, poi giù ancora fino a Piazza Venezia. Ma visto che siamo li, perchè non andiamo ai Fori? E allora via a piedi sempre più sfiancati con Gemma che si guarda intorno facendo ciao a tutti i cani al guinzaglio. Ci sediamo in Via dei Fori Imperiali  per riposarci, passiamo li mezz’ora e poi andiamo al Colosseo. Lo circumnavighiamo e poi andiamo verso Quartiere San Giovanni. Sono oramai le 7 e cerchiamo un posto per cena. Mi ricordo di un ristorante dove sono stato due anni fa è La Tellina, entriamo. Gli spaghetti alle telline di Terracina non ce li nega nessuno.Sono le 20:30 e la fortuna ci assiste troviamo un’altra Enjoy e risaliamo su verso il Radisson Blu. L’indomani la prenoteremo tutto il giorno.

Sabato 4 giugno

Siamo operativi alle 10 e via verso Ostia e verso il Zagaja, grande chiosco di varia umanità sulle dune di Capocotta. Gemma ha i pantaloncini e si guarda in giro sorridente fra la varia umanità pasoliniana del posto. Sono le 12 e noi decidiamo di prendere un solo piatto a pranzo: la pasta ai frutti di mare. La servono sui piatti di plastica, quelli usa e getta, ma a noi piace così. Dopo un quarto di bianco a testa ci dirigiamo verso la spiaggia e stendiamo tre asciugamani per terra piantando il nostro micro ombrellone. Ci stendiamo e anche Gemma che non ha bevuto si addormenta al tepore del sole, mentre di fronte a noi passano personaggi di tutti i tipi vestiti con vestiti di tutti i tipi e senza vestiti di tutti i tipi…
Sono le 16 e noi dobbiamo tornare a Milano, il ponte volge al termine.
Saltiamo sull’Enjoy e dopo un ora e mezza siamo a Termini. Il treno parte alle 18 e alle 21 saremo a Milano. Gemma dorme per tutto il viaggio e noi sappiamo che sarà una notte tormentata perché poi lei di notte non dormirà.
Alle 9:30 siamo a casa, la lasciamo sfogare e poi la mettiamo a letto.

Domenica 5 giugno

Oggi si vota per le elezioni comunali e noi adempiamo al nostro diritto dovere prima, però,  di andare a votare ci fiondiamo in Piazza Principessa Clotilde   sappiamo già dove fare il nostro breakfast: al Petit Bistro, di passaggio verso la sezione elettorale.

Lunedì 6 giugno si rincomincia guardo il calendario e mi proietto di già al ponte del 2 novembre…

I nostri consigli non sono sponsorizzati, quello che proponiamo è frutto del lavoro del team di Appetitoso che ogni giorno elabora e combina decine di sorgenti di informazione per offrirti il meglio. Siamo “la persona del posto” che sa sempre cosa consigliarti!

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